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2012

Work shop gratuito Il seitan fatto in casa ed i benefici della dieta vegana

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In questa serata a titolo gratuito vi verra’ insegnato come fare il seitan (obbligo di tessera Arci)

Il seitan viene cotto ed insaporito in acqua con salsa di soia (shoyu o tamari), alga kombusale. Il frumento contiene quattro proteine, di cui due idrosolubili e due no; una delle due proteine non idrosolubili si chiama glutine.

È ideale per un’alimentazione vegetariana o di semplice riduzione di cibi di origine animale e di colesterolograssi e calorie.

Il seitan ha un apporto proteico elevato (18%) e contiene pochi grassi (1.5%); comunque la composizione in amminoacidi delle sue proteine è “povera”, dato che il glutine è una proteina sbilanciata, contenendo una scarsa quantità dell’amminoacido lisina[1].

In commercio è possibile trovare seitan al naturale, oppure alla piastra, a cubetti, affettato come antipasto, affumicato, aromatizzato, è altamente digeribile e quindi adatto a bambini ed anziani; essendo ricavato dal glutine è sconsigliato per chi ha problemi di celiachia o di intolleranza.

Le calorie sono intorno alle 120 per 100 gr di prodotto, quindi simili a quelle della carne, senza però i grassi saturi e colesterolo di quest’ultima. Il seitan può essere cucinato in moltissimi modi e le preparazioni sono molto simili a quelle della carne, con però il vantaggio di essere molto più veloci, poiché il seitan è un alimento già cotto.

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